Avvocati, CTU e CTP. Portano in giudizio pagine, email, chat e documenti con piena catena di custodia, sapendo che il fascicolo regge al contraddittorio tecnico perché chiunque può rifare la verifica, anche offline.
Cybersecurity e DFIR. Durante un incident response cristallizzano pagine di phishing, server compromessi e tracce volatili prima che spariscano, con hash e marca temporale che fissano il «quando».
Aziende e compliance. Documentano violazioni di marchio, canali di contraffazione, audit e due diligence con reperti opponibili, senza dipendere da screenshot improvvisati.
Investigatori e OSINT. Fissano contenuti social, profili e account cloud nel momento esatto in cui sono visibili, prima che vengano resi privati o cancellati.
Forze dell'ordine e polizia giudiziaria. Repertano fonti di prova digitali sul campo con una procedura ripetibile e documentata, pronta per il deposito e per il contraddittorio peritale.
Giornalisti e fact-checker. Conservano post, articoli e dichiarazioni online prima che vengano rimossi o ritrattati, con data certa a tutela della fonte e dell'inchiesta.
Periti assicurativi e antifrode. Documentano sinistri, annunci e profili sospetti, e verificano l'autenticità delle foto prodotte a supporto di un risarcimento.
Consulenti del lavoro e uffici HR. Gestiscono segnalazioni whistleblowing e indagini interne raccogliendo chat, email e schermate in modo non alterante e difendibile.
Notai e professionisti dell'attestazione. Attribuiscono data certa e integrità a contenuti digitali, dai documenti online alle pagine web, con un fascicolo verificabile da chiunque.
Pubblica amministrazione ed enti. Verbalizzano lo stato di portali, servizi e pubblicazioni online per controlli, contenziosi e trasparenza.
Proprietari di marchi e creator. Provano l'uso non autorizzato di marchi, foto e contenuti originali, fissando l'illecito nel momento in cui è online.
Mediatori, arbitri e ADR. Portano al tavolo prove digitali neutre e incontestabili, riducendo le dispute sull'autenticità delle evidenze.
Sindacati e patronati. Documentano comunicazioni e contenuti rilevanti per la tutela del lavoratore con valore probatorio.