Software per l'acquisizione forense di pagine web: come sceglierlo
Un software di acquisizione forense per pagine web apre la pagina in un ambiente controllato, registra ciò che il sito invia e raccoglie il risultato in un fascicolo verificabile. Le soluzioni disponibili differiscono per modalità di acquisizione, contenuti consegnati e costi. Questa guida propone dieci domande per orientarsi e confronta le caratteristiche dichiarate dai produttori sui propri siti.
Questa guida è scritta da chi sviluppa C.E.R.T.O., uno dei prodotti esaminati. Il confronto si basa sulle informazioni pubblicate dai produttori e indica la data della consultazione. Per C.E.R.T.O. sono descritti anche i limiti e le funzioni non disponibili.
Dieci domande da fare prima di scegliere
1. Salva la pagina o solo la sua immagine?
Uno screenshot mostra l’aspetto della pagina. Per documentarne anche il contenuto, cerca uno strumento che conservi il codice della pagina dopo il caricamento e le risorse che la compongono: molti siti, infatti, costruiscono ciò che vedi direttamente nel browser. Un archivio della navigazione permette inoltre di riesaminare i contenuti salvati anche se il sito non è più disponibile.
2. Registra il traffico, e in quale forma?
La registrazione del traffico documenta gli scambi tra il browser e il server. Due formati comuni sono HAR e PCAP, che raccolgono informazioni a livelli diversi:
- l'HAR è l'elenco delle richieste e delle risposte HTTP come le vede il browser: leggibile, già in chiaro, con indirizzi, intestazioni e tempi;
- il PCAP è la cattura dei pacchetti a livello di rete: registra i dati trasmessi sulla connessione. Con HTTPS, però, il contenuto è cifrato e per leggerlo servono anche le chiavi della sessione.
Verifica quale formato viene salvato e se il fascicolo include anche i dati utili a documentare la provenienza: risoluzione DNS, certificato TLS e indirizzo IP.
3. Da dove prende l'ora?
L’orologio del computer può essere modificato dall’utente. Controlla quindi se il software consulta fonti orarie esterne e riporta l’eventuale differenza rispetto all’ora locale.
4. Calcola le impronte di ogni file?
L’impronta digitale, o hash, consente di rilevare eventuali modifiche a un file. Verifica che venga calcolata per ogni file del fascicolo, oltre che per l’archivio finale, e controlla quali algoritmi vengono utilizzati.
5. Che marca temporale appone?
Una marca temporale è una data apposta da un terzo. Se è qualificata secondo il regolamento eIDAS, fa presumere l'esattezza della data e l'integrità dei dati marcati (art. 41, par. 2); se non lo è, resta utilizzabile come prova ma senza quella presunzione. Chiedi quale delle due è inclusa, e se la qualificata si paga a parte.
6. Funziona sul tuo computer o sui server del fornitore?
Con un servizio in cloud, la navigazione avviene sui server del fornitore: il sito vede l’indirizzo IP di quei server e l’eventuale accesso a un account si svolge nell’ambiente remoto. Con un programma installato, la navigazione parte dalla tua connessione e il materiale viene raccolto sul tuo computer. Valuta quale modalità si adatta meglio al contenuto da acquisire e alle tue esigenze operative.
7. Chi riceve il pacchetto può verificarlo senza il fornitore?
La possibilità di una verifica indipendente è un criterio importante. Se i controlli richiedono l’accesso al sito del fornitore, dipendono dalla disponibilità del suo servizio. Se invece il fascicolo include gli strumenti necessari, chi lo riceve può ricalcolare le impronte e verificare l’integrità dei file in autonomia.

8. Come tratta social e pagine dinamiche?
Commenti e risposte spesso vengono caricati solo scorrendo la pagina o aprendo le singole conversazioni. Chiedi se il software raccoglie questi contenuti dalla sorgente dati della piattaforma oppure conserva soltanto ciò che appare sullo schermo.
9. Dichiara i propri limiti?
Il rapporto dovrebbe indicare anche le parti non acquisite e gli eventuali errori. Una nota come «acquisiti 412 commenti su 430 indicati dalla piattaforma; raccolta interrotta perché…» aiuta a capire quanto è completo il materiale e quali limiti considerare nella sua valutazione.
10. Come si paga?
Le formule più comuni prevedono un costo per il tempo di sessione, un sistema a crediti, una licenza annuale o un prezzo per acquisizione. La convenienza dipende dalla frequenza e dalla durata del lavoro: per un uso occasionale può essere preferibile pagare a consumo; per un’attività regolare può convenire una licenza.
Confronto tra i prodotti: le caratteristiche dichiarate
Informazioni lette sui siti dei produttori il 30 settembre 2026. Le voci assenti dalle pagine consultate sono segnalate come non indicate. Prezzi e funzioni possono cambiare: prima di scegliere, verifica le condizioni aggiornate sul sito del produttore.
| Prodotto | Come si usa | Che cosa consegna | Traffico di rete | Prezzo pubblicato |
|---|---|---|---|---|
| FAW fawproject.com |
Browser forense da installare; acquisizione singola, programmata, multipagina, via Tor, FTP | Codice HTML e intestazioni, oggetti collegati con impronte in un file riepilogativo, schermate; dati di verifica anche su server remoto | PCAP, tramite integrazione con Wireshark | Licenze sul sito del produttore (non rilevate qui) |
| LegalEYE PRO Namirial |
Servizio in cloud, dal browser, senza installazione; anche pagine dietro accesso | Archivio cifrato con video della sessione, schermate, contenuti scaricati, rapporto tecnico e marca temporale | Non indicato nella pagina consultata | 59 € + IVA per 5 minuti; 245 € + IVA per 60 minuti in 24 ore; 1.350 € + IVA l'anno |
| Web Forensics Kopjra |
Servizio in cloud con browser e macchina virtuale dedicati; esiste una versione «Instant» gratuita per pagine pubbliche | Video e audio della navigazione, schermate, file scaricati, chiavi TLS, immagine della macchina virtuale, log, riepilogo delle impronte e relazione tecnica; prova d'esempio scaricabile | Traffico di rete con chiavi TLS | Da 250 € + IVA per 12 crediti giornalieri; da 1.500 € + IVA se eseguita da un perito |
| ForBrowser Action Labs |
Software con browser integrato; pagine web, caselle email, server FTP | Contenuti con impronte in più algoritmi, log dettagliato, video della sessione con filigrana oraria | PCAP | 780 € il primo anno (solo web); 880 € con email; 980 € con email e FTP |
| TrueScreen Forensic Browser TrueScreen |
Programma per Mac e Windows, più app mobile ed estensione del browser | Schermate, codice della pagina, archivio MHTML, video e audio della sessione, file scaricati con impronte, rapporto | HAR; PCAP attivabile, con sessione limitata a otto minuti | Non indicato nella pagina consultata |
| C.E.R.T.O. modulo Pagine web |
Programma per Windows a 64 bit e Mac con processore Apple; browser interno, anche dietro accesso | Schermate, codice dopo il caricamento, archivio WACZ, video della sessione, DNS, WHOIS, traceroute, certificati TLS, impronte in quattro algoritmi, firma, due marche temporali, strumenti di verifica; fascicoli d'esempio scaricabili | HAR. Non cattura i pacchetti grezzi (PCAP) | 2 slot ad acquisizione, 4 con marca qualificata; uno slot costa fra 3 e 6 euro |
C.E.R.T.O.: funzioni, costi e limiti
Per valutare C.E.R.T.O. con gli stessi criteri, ecco che cosa offre e quali esigenze richiedono strumenti o servizi aggiuntivi.
- Che cosa offre. Il fascicolo include gli strumenti per una verifica indipendente (
verify.sh,verify.bate un cruscotto), utilizzabili senza C.E.R.T.O. Il ricalcolo delle impronte funziona anche senza rete; per firma e marche temporali serve OpenSSL 3, che su Mac lo script scarica da sé se manca. Sui social raccoglie commenti e risposte dalla sorgente dati della piattaforma e scrive nel rapporto quanti erano indicati dalla piattaforma e quanti sono stati acquisiti. Si paga ad acquisizione, senza abbonamento, e gli slot non scadono. - Quali sono i limiti. Non cattura i pacchetti di rete: registra il traffico HTTP dal browser (HAR) e, a parte, DNS, traceroute e certificati. Le due marche temporali incluse di serie non sono qualificate; quella qualificata eIDAS è un'opzione che costa 2 slot in più. Il programma si installa su un computer: non sono disponibili un’app mobile o una versione in cloud. L’eventuale assistenza di un consulente tecnico richiede un incarico separato.
Puoi esaminare un risultato concreto prima di registrarti: nella pagina Come funziona ci sono due fascicoli d'esempio da scaricare e verificare.
Lo strumento non basta: conta il metodo
Le linee guida a cui questi prodotti, in varia misura, si richiamano — la norma ISO/IEC 27037 sulla gestione della prova digitale e le buone pratiche SWGDE sull'acquisizione di contenuti online — non indicano un software: chiedono che il procedimento sia documentato, ripetibile e verificabile da un terzo. Il software aiuta a documentare le operazioni svolte. Spetta comunque a chi esegue l’acquisizione stabilire quali contenuti raccogliere, quando intervenire e fin dove estendere la navigazione. Ne parliamo in Gli standard della prova digitale e in Come certificare una pagina web.
Domande frequenti
Qual è il miglior software di acquisizione forense per pagine web?
La scelta dipende dal contenuto da acquisire e dalla frequenza d’uso. Per un’esigenza occasionale possono contare soprattutto la rapidità di avvio e il costo; per un consulente, il dettaglio dei dati raccolti e le opzioni di configurazione; per uno studio legale, la chiarezza del fascicolo e la facilità di verifica. Le dieci domande di questa guida aiutano a confrontare i prodotti in base alle tue priorità.
Serve il traffico in formato PCAP, o basta l'HAR?
L'HAR documenta le richieste e le risposte HTTP, cioè che cosa il sito ha inviato al browser: è ciò che serve nella maggior parte delle contestazioni sul contenuto. Il PCAP aggiunge il livello di rete, utile quando è in discussione il percorso dei dati o l'infrastruttura. Se il tuo consulente lo richiede, scegli uno strumento che lo produca: C.E.R.T.O. non lo fa.
Può usarlo chi non è un tecnico?
Gli strumenti più recenti sono pensati anche per avvocati, aziende e privati: si incolla un indirizzo e si naviga. La parte tecnica viene registrata in automatico. Resta a te decidere che cosa acquisire e quando.
Il software sostituisce il perito?
Il software automatizza la raccolta dei dati. Il consulente tecnico li interpreta, valuta il metodo utilizzato e può illustrarne i risultati in giudizio. Puoi quindi acquisire subito un contenuto a rischio di rimozione e affidare in seguito il fascicolo a un professionista. Vedi Perizia informatica o acquisizione in autonomia?
Quanto costa un software di acquisizione forense?
I listini consultati il 30 settembre 2026 prevedono formule diverse: prezzi per singola acquisizione, sessioni da 59 € + IVA per cinque minuti e licenze annuali fra 780 e 1.350 €. Per confrontarli, considera anche la durata delle sessioni, le funzioni incluse e l’IVA. Con C.E.R.T.O. un'acquisizione di pagine web costa 2 slot, e i primi 2 sono in omaggio alla conferma dell'email: i prezzi sono nella pagina dedicata.