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11 · REC

Registrazione forense dello schermo, con audio

Registra ciò che accade sullo schermo — una videochiamata, una riunione online, un'applicazione — con il suo audio, e ne fa un reperto: ogni secondo concatenato al precedente, la postazione documentata, il fascicolo sigillato.

REC 00:42:17 STOP barra esclusa dalla cattura Postazione documentata tutti gli schermi · rete · processi NTP · identità dell'applicazione BLOCCHI DI 1 SECONDO, CONCATENATI 0001 sha256 0002 sha256 0003 sha256 0004 sha256 0005 sha256 TRE TRACCE, OGNUNA CON LE SUE IMPRONTE video + audio combinato (WebM, il reperto) audio di sistema microfono, non trattato
Lo schermo — o la sola finestra della videochiamata — viene scritto su disco un secondo alla volta; ogni blocco porta l'impronta del precedente. Audio di sistema e microfono finiscono nel video e, separati, in due tracce proprie.

Il modulo Registrazione schermo di C.E.R.T.O. registra ciò che accade sul computer — uno schermo intero o la finestra di una sola applicazione — con l'audio di sistema e il microfono, e ne fa una prova digitale. Serve dove gli altri moduli non arrivano: una videochiamata su FaceTime, WhatsApp, Teams, Zoom o Meet, una riunione o un'assemblea online, una diretta che sparirà, un'applicazione che non ha una versione web, un contenuto che si vede una volta sola. Il video si scrive su disco un secondo alla volta, ogni blocco concatenato al precedente, e il fascicolo documenta la postazione e chiude tutto con firma e sigillo qualificato eIDAS. Disponibile dalla versione 3.3.3.

Caratteristiche principali

Cosa fa questo modulo.

  • Uno schermo intero o la finestra di una sola applicazione, senza limite di durata.
  • Audio di sistema e microfono nel video, e salvati anche separati: tre tracce, ognuna con le sue impronte.
  • Il video si scrive a blocchi di un secondo, ciascuno concatenato al precedente con SHA-256.
  • Sincronia fra immagini e suono misurata sul video stesso e corretta nella copia di visione.
  • Fascicolo BagIt 1.0 firmato Ed25519, con sigillo qualificato eIDAS InfoCert incluso, e CASE/UCO.
Reperto · SCREEN-0042/26Sigillato
Modulo
Registrazione schermo
SHA-256
9f2a1c7b·4e0d·a83f·11c6·5d7e9042bb1a
Marche
RFC 3161 · sigillo InfoCert
Catena di custodia
Dove serve

Ciò che accade una volta, e non lascia un file.

Una chiamata, una riunione, una diretta non sono pagine da archiviare: esistono mentre accadono. Qui si registra il momento.

Videochiamate

FaceTime, WhatsApp, Teams, Zoom, Meet: un accordo preso a voce, una promessa, una minaccia, un'offesa. Si registra la finestra della chiamata, con la voce dell'interlocutore (audio di sistema) e la propria (microfono).

Riunioni e assemblee online

Un'assemblea di condominio o di soci in videoconferenza, un consiglio, una trattativa: quando il verbale verrà contestato, resta ciò che è stato detto e mostrato, nell'ordine in cui è accaduto.

Dirette che spariscono

Una diretta su Instagram, TikTok, YouTube o Twitch con affermazioni diffamatorie, merce contraffatta mostrata in vendita, un contenuto che non resterà disponibile dopo la fine.

Applicazioni senza versione web

Un programma di messaggistica o un gestionale installato sul computer, una chat vocale come Discord, un gioco online: ciò che non ha un indirizzo da dare al modulo Pagine web si registra dalla sua finestra, con l'identità dell'applicazione nel fascicolo.

Un difetto da dimostrare

Un software che sbaglia un calcolo, un portale che rifiuta un invio a pochi minuti da una scadenza, un servizio che non risponde: la sequenza di azioni ed esiti, con l'ora di inizio e di fine, per un fornitore o per un giudice.

Colloqui, lezioni, esami a distanza

Un colloquio di lavoro, una lezione, una prova d'esame svolti in videoconferenza, quando ciò che vi è accaduto potrà diventare oggetto di una contestazione.

Contenuti che si vedono una volta

Una presentazione mostrata in chiamata e mai inviata, un documento fatto scorrere a schermo, un contenuto a tempo: ciò che non arriverà mai come file si conserva com'è apparso.

L'operato del consulente

Il consulente tecnico che deve mostrare come ha consultato un portale o eseguito una procedura sul proprio computer può registrare la sessione: il fascicolo documenta che cosa è stato fatto, quando e da quale postazione.

Durante la registrazione

Un secondo alla volta, ognuno legato al precedente.

Il video non resta in memoria fino alla fine: va su disco mentre si registra, e ogni blocco porta l'impronta di quello prima.

Una catena di impronte

Ogni blocco di un secondo è concatenato al precedente con SHA-256, flusso per flusso, con l'ora di ciascuno (logs/chunk-chain.jsonl). La catena si ricalcola dai file: un blocco tolto, aggiunto o spostato la rompe.

Nessun limite di durata

Si registra finché serve. Il programma controlla lo spazio libero, avvisa per tempo e, se non basterebbe a chiudere il fascicolo, si ferma da solo prima di esaurirlo: l'arresto è dichiarato nel rapporto, non un file troncato a metà.

L'originale e la copia

Il reperto è il video WebM (VP9/Opus) così come è stato registrato, e non viene mai modificato. Accanto c'è una copia MP4 (H.264/AAC) che si apre ovunque, dichiarata come derivata, con le sue impronte.

La barra non entra nel video

La piccola barra di controllo di C.E.R.T.O. — REC, tempo trascorso, STOP — è esclusa dalla cattura: resta sullo schermo dell'operatore e non copre ciò che si sta registrando.

Sincronia audio/video

Lo scarto fra immagini e suono si misura, non si stima.

In una registrazione il labiale può andare in anticipo o in ritardo sulla voce. Qui lo scarto si misura sul video stesso.

Il test «Sincronia»

Quando si registra uno schermo, allo STOP compare per pochi secondi una finestra con un lampo bianco e un clic ogni secondo, dentro la registrazione. Dal confronto fra lampi e clic si ricava lo scarto, lo si compensa nella copia MP4 e lo si verifica rimisurando la copia.

Numeri veri

Nelle prove: su Mac l'audio arrivava 37-45 ms dopo le immagini, su Windows 68-102 ms prima. Dopo la correzione, lo scarto residuo nella copia è stato fra −13 e +2 ms.

Quando si registra una finestra

Il test non può comparire dentro la finestra di un'altra applicazione. Si usa allora la calibrazione della postazione, cioè l'ultimo test valido fatto su quel computer, e si verifica lo spostamento applicato. Senza calibrazione la copia non si corregge, e il rapporto lo dice.

Nel fascicolo

Chi parla, che cosa c'era sullo schermo, da quale computer.

Oltre al video, il fascicolo conserva le voci separate e una fotografia della postazione al momento dell'avvio.

Tre tracce audio

Nel video audio di sistema e microfono sono insieme; sono salvati anche separati, ognuno con le sue impronte, per distinguere chi parla. Nel video la voce del microfono è trattata per sentirsi bene; la traccia separata del microfono è l'originale non trattato.

Il microfono, controllato prima

Prima del REC una barra di livello mostra se il microfono riceve la voce. Se riceve solo un rumore costante — per esempio perché non c'è un microfono collegato — l'operatore viene avvisato prima di iniziare, e il rapporto lo dichiara.

Tutti gli schermi, anche quelli non registrati

All'avvio vengono fotografati tutti gli schermi collegati, e registrati sistema, processi in esecuzione, ora da più server NTP e la rete della postazione: IP della rete locale, IP pubblico e operatore di connettività, gateway, DNS, porte in ascolto, servizi attivi.

L'identità dell'applicazione

Se si registra una finestra, il fascicolo dice quale programma la mostrava: nome, processo, eseguibile con la sua impronta SHA-256, firma del codice (Apple o Authenticode) e versione, più i cambi del titolo della finestra durante la registrazione.

Da sapere prima di iniziare

La registrazione non lascia il tuo computer.

Una videochiamata contiene volti e voci di persone che non sono nostre clienti. Al server non arriva nulla di tutto questo.

Solo impronte e metadati

Al server arrivano le impronte, i metadati e il testo del rapporto. Né video, né audio, né alcuna immagine: nemmeno un fotogramma.

Una copia sola, da custodire

Il fascicolo esiste solo sul computer di chi ha registrato. Nell'area riservata non c'è il pulsante di download, e non è un difetto. Conviene farne subito una copia di sicurezza: le impronte servono a verificarlo, non a ricostruirlo.

Verificabile da chiunque

Chi riceve il fascicolo può cercarne l'impronta nella pagina Cerca un'acquisizione e trovare la registrazione, con data e codice del rapporto, senza che il video sia mai stato da noi.

Limiti dichiarati

Che cosa la registrazione non prova.

Il rapporto lo scrive per primo. Meglio saperlo prima di produrre il fascicolo che sentirselo dire in udienza.

Non l'identità delle persone

Il video mostra ciò che appariva sullo schermo. Non prova chi fosse davvero dall'altra parte, né che ciò che si vede o si sente sia autentico: un nome può essere falso, un video può arrivare già manipolato.

L'audio di sistema è globale

Comprende il suono di qualunque applicazione, non solo di quella registrata. Prima di iniziare conviene chiudere le altre applicazioni che emettono suoni.

Una finestra è solo una finestra

Registrando la finestra di un'applicazione, il video non mostra il resto dello schermo. Se conta anche il contesto, si registra lo schermo intero.

Il nome della postazione è in chiaro

Nei rapporti di questo modulo compare il nome utente del computer da cui si è registrato; i percorsi delle cartelle no.

FAQ

Domande frequenti

Videochiamate, costo, durata, audio, formati e conservazione: le domande più comuni sulla registrazione dello schermo.

Posso registrare una videochiamata FaceTime, WhatsApp, Teams, Zoom o Meet?
Sì, se la chiamata si svolge sul computer: si sceglie lo schermo oppure la finestra dell'applicazione della chiamata. La voce di chi sta dall'altra parte arriva con l'audio di sistema, la tua con il microfono: nel video sono insieme, e sono salvate anche separate. Se una registrazione sia lecita e utilizzabile dipende da chi partecipa, da come la si usa e dall'ordinamento: è una valutazione da fare con il proprio legale, non qualcosa che un programma possa decidere.
Quanto costa una registrazione?
1 slot, fisso, qualunque sia la durata. Il sigillo qualificato eIDAS InfoCert del fascicolo è incluso: in questo modulo non esiste alcuna opzione a pagamento.
Quanto può durare una registrazione?
Non c'è un limite di durata. Il video si scrive su disco a blocchi di un secondo mentre si registra, quindi la memoria del computer non si riempie. Il programma controlla lo spazio libero, avvisa per tempo e, se non basterebbe a chiudere il fascicolo, si ferma da solo prima di esaurirlo — e il rapporto lo dichiara.
Se registro una sola finestra, l'audio è solo di quell'applicazione?
No, ed è dichiarato nel rapporto: l'audio di sistema è globale e comprende il suono di qualunque applicazione, non solo di quella registrata. Prima di iniziare conviene chiudere le altre applicazioni che emettono suoni. Il video, invece, mostra solo quella finestra, e non il resto dello schermo.
Perché nel fascicolo ci sono un video WebM e uno MP4?
Il WebM (VP9/Opus) è l'originale, così come è stato registrato: è il reperto, e non viene mai modificato. L'MP4 (H.264/AAC) è una copia per la visione, che si apre ovunque; è dichiarata come derivata, ha le sue impronte e in essa — e solo in essa — viene corretto lo scarto fra immagini e suono.
Perché non posso scaricare la registrazione dall'area riservata?
Perché sul nostro server non c'è, per scelta. Al server arrivano solo impronte, metadati e il testo del rapporto: né video, né audio, né alcuna immagine, nemmeno un fotogramma. Una videochiamata contiene volti e voci di persone che non sono nostre clienti. Il fascicolo esiste in una sola copia, sul tuo computer, e va custodito; le impronte registrate permettono comunque a chiunque di verificare la copia esibita.
Che cosa prova la registrazione, e che cosa no?
Documenta ciò che è stato acquisito dallo schermo e dalle sorgenti audio della postazione. Le impronte permettono di verificare l'integrità rispetto ai dati sigillati; la marca temporale attesta la loro esistenza al momento della marcatura. Non prova l'identità delle persone che compaiono, né l'autenticità di ciò che si vede o si sente, né l'esatto momento della conversazione: per questo servono altri elementi. Il rapporto lo scrive, e il sito non promette il contrario.
Su quali sistemi funziona?
macOS su Apple Silicon e Windows, dalla versione 3.3.3 di C.E.R.T.O. Su macOS la cattura dell'audio di sistema richiede macOS 14.2 o successivo.

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