Anagrafica, sede, attività, assetto e dati di bilancio di un'impresa italiana, da partita IVA o codice fiscale.
1 slot per interrogazione, 3 con la marca temporale qualificata InfoCert. Si paga solo a risultato ottenuto: se la fonte non risponde, non viene addebitato nulla e il reperto non nasce.
Disponibile a chi ha almeno un ordine pagato.
Il risultato è sigillato in un reperto con firma Ed25519 e marca temporale RFC 3161, con rapporto in testo e PDF.
Si parte dalla partita IVA o dal codice fiscale e si ottiene la scheda dell'impresa come la dichiara la fonte: denominazione, forma giuridica, sede, stato di attività, codici di attività economica, date, e — dove ci sono — le cifre di bilancio degli ultimi esercizi.
Il reperto conserva la risposta integrale della fonte così come è arrivata, con la sua impronta: le tabelle del rapporto sono una comodità di lettura, la prova è quella. Chi contesta un dato può risalire alla fonte invece di fidarsi della nostra resa.
Solo ciò che il programma fa davvero: ogni voce corrisponde a un accertamento che esiste nel codice.
Denominazione, forma giuridica, partita IVA e codice fiscale, data di costituzione, stato di attività e sua data.
Indirizzo della sede legale, codici di attività economica con la loro descrizione, e la classificazione dell'attività prevalente.
Le cifre degli esercizi disponibili, con l'anno di riferimento. ⚠️ Se tutte le voci economiche sono vuote il rapporto lo scrive, invece di presentare una sezione che sembra un bilancio e non lo è.
Un limite dichiarato vale più di una completezza affermata — e finisce anche dentro il rapporto, non solo su questa pagina.
🔴 Non è una visura camerale, e il rapporto non la sostituisce. È la scheda che una fonte di dati d'impresa espone, sigillata nel momento in cui è stata interrogata. Se serve un documento della Camera di Commercio, va richiesto lì.
Il patrimonio netto, per le imprese italiane, la fonte non lo consegna affatto. Lo diciamo perché ci siamo passati: un campo dal nome suggestivo, che la specifica ufficiale definisce «utile annuale», era stato letto come patrimonio — e un rapporto mostrava la perdita d'esercizio di un'impresa come «patrimonio netto». Ora ogni campo è letto sulla definizione ufficiale del suo schema, mai sul nome.
Un risultato vuoto è un risultato, e si paga. Se la fonte cerca e non trova, l'interrogazione è comunque avvenuta. Se invece la fonte non risponde affatto, il reperto non nasce e non viene addebitato nulla: meglio nessun reperto che un reperto che mente.
Le domande che ci arrivano più spesso su questa verifica.
Tutte nella sezione OSINT di C.E.R.T.O. Desktop, tutte con il loro reperto sigillato.
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